BUONI PASTO: Che cosa sono?
I BUONI PASTO sono dei mezzi di pagamento, dei tagliandi cartacei con un valore assegnato e riconosciuti da enti convenzionati e adatti al ricevimento e alla gestione di questi buoni (solitamente ristoranti, enti pubblici, mense e supermercati); questi buoni, chiamati anche ticket, possono essere usati solo per acquistare pasti o prodotti alimentari.
I buoni pasto solitamente sono formati da 2 parti una matrice e il buono, una volta staccata la matrice il buono risulta utilizzato quindi non più spendibile.
Esistono buoni pasto di diverso valore (vanno dai 2€ ai 10€). In Italia vengono utilizzati quotidianamente da circa 2,5 milioni di persone per un giro d'affari del settore di circa 2,2 miliardi di euro, mercato spartito da circa una decina di aziende emettitrici.
Breve storia dei buoni pasto.
Lo strumento del buono pasto è un fenome presente sul territorio italiano gia dagli anni '70, nato in inghilterra dal mutamento del sistema industriale e produttivo in quanto è da quegli anni che inizia un progressivo processo di terziarizzazione che porta alla diffusione di moltissime piccole e medie imprese non attrezzate con una mensa interna.
Inizialmente i buoni pasto erano erogati solamente in casi particolare e direttamente dalle aziende per avere un controllo diretto sulle spese di gestione delle pause pranzo dei propri dipendenti, ma in questi anni hanno avuto una rapida crescita fino ad arrivare ad un volume d'affari pari a 2,4 miliardi di euro (dati 2008) spartito tra le aziende emettitrici.
La veloce diffusione dei buoni pasti in Italia è dovuta principalmente ai notevoli vantaggi fiscali che ne deriva alle aziende adottandoli, infatti i buoni pasto garantiscono l'esenzione dall'imposta sul reddito e dagli oneri contributivi fino ad un ammontare di 5,29€ al giorno; e inoltre in questo modo è possibile eliminare tutti i costi derivanti dalla gestione dei locali di mensa.
In Italia circa 2,5 milioni di lavoratori utilizza quotidianamente i buoni pasto e gli esercizi convenzionati sono circa 120.000, calcolando che il 40% dei lavoratori pranzano fuori casa per motivi lavorativi.
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Come funzionano i buoni pasto.
I buoni pasto, come gia detto sopra, sono dei buoni cartacei che vengono dati al lavoratore dal datore di lavoro per sopperire alle spese durante la pausa pranzo.
Gli attori di questo sistema sono:
Le aziende emettitrici.
Società che producono, controllano e gestiscono la distribuzione dei buoni pasto ( in questa pagina puoi trovare tutti gli approfondimenti sulle aziende emettitrici di buoni pasto).
Le aziende.
Comprano i buoni pasto dalle aziende emettitrici e li danno ai propri dipendenti per coprire le spese che questi sopportano durante la pausa pranzo. Questa erogazione non costituisce reddito da lavoro dipendente (fino ad un importo complessivo di 5,29€ al giorno) per questo sui buoni pasto non bisogna pagare oneri previdenziali e contributi.
Gli utilizzatori.
I lavoratori che percepiscono il buono pasto dal proprio datore di lavoro e possono spenderlo negli esercizi abilitati all'accettazione di questi ticket. I buoni pasto possono essere utilizzati solamente per acquistare beni alimentari.
Gli esercizi convenzionati.
Sono ristoranti, mense, supermercati, bar ecc.. convenzionati con le società emettitrici di buoni pasto ad accettare i loro ticket dagli utilizzatori. Questi una volta "incassato" il buono lo presenteranno alla società emettitrice che li rimborserà del corrispettivo che è diverso (inferiore) al valore nominale del buono.
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Vantaggi dei buoni pasto per le imprese.
Il vantaggio principale per le imprese dall'adozione dei buoni pasto è una sensibile risparmio per quanto riguarda i costi di gestione delle pause pranzo dei propri dipendenti. In quanto la maggior parte delle aziende non è dotata di una mensa interne e quindi fornisce ai propri dipendenti una indennità sostitutiva di mensa che però viene calcolata come reddito da attività lavorativa per questo pesantemente tassata; al contrario adottando i buoni pasto e sostituendoli all' indennità sostitutiva di mensa si ottiene un notevole risparmio; altre ragioni che rendono l'adozione dei buoni pasto una scelta vantaggiosa per le aziende sono:
- Possibilità di dare una più alta capacità di spesa per il pranzo ai propri dipendenti.
- Flessibilità nella gestione degli orari lavorativi in quanto non esistono orari di mensa da rispettare e gestire per la pausa pranzo.
Maggiore soddisfazione dei dipendenti in quanto possono scegliere dove e come spendere i propri buoni pasto (se vuoi saperne di più i vantaggi fiscali dei buoni pasto per le aziende vengono approfonditi in questa pagina).
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Vantaggi per gli utilizzatori.
I vantaggi per gli utilizzatori dei buoni pasto sono molteplici, per primo chi percepisce il buono pasto può decidere a sua discrezione dove spenderlo per la pausa pranzo, al ristorante, al bar o in una mensa che più apprezza e quindi può variare di giorno in giorno le proprie abitudini alimentari e cambiare la sua dieta senza essere costretto a mangiare sempre nello stesso posto o mensa. Ha anche la possibilità di scegliere di portarsi il pranzo da casa e spendere successivamente il buono; inoltre l'allontanarsi dal luogo di lavoro per la pausa pranzo permette ai lavoratori di staccare completamente e potersi rilassare.
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Vantaggi per gli esercizi convenzionati.
Per gli esercizi pubblici (bar, ristoranti, mense ecc..) convenzionarsi con le società emettitrici può costituire un elemento di incremento degli affari, in quanto possono fidelizzare la proprio clientela accettando i buoni pasto che questi hanno e devono a consumare durante la pausa pranzo.
In Italia ci sono circa 2,5 milioni di lavoratori che ogni giorno pranzano fuori casa e che sono dotati di buoni pasto e ticket grazie a questi numeri gli esercizi convenzionati possono organizzarsi e gestire menu standard su misura per la spesa dei ticket.
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Normative Buoni Pasto.
Una sezione dedicata alle normative sui buoni pasto la puoi trovare in questa pagina ( normative buoni pasto); di seguito alcuni documenti importanti riguardanti le leggi che regolamento il mondo dei ticket buoni pasto.
- Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri sui Buoni Pasto.
- Normativa civilistica.
- Normativa fiscale: Imposte dirette.
- Normative fiscale: Imposte indirette.
- Normative fiscale: Oneri contributivi e previdenziali.
- Regolamento attuativo.
Fonte documenti: ANSEB Associazione Nazionale Società Emettitrici Buoni Pasto
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